È quella del gesto volontario
l’ipotesi principale per la Procura della Repubblica di Paola
che indaga sulla morte di un uomo di circa 40 anni trovato
cadavere nel tardo pomeriggio di ieri in una pineta prossima al
mare a Scalea, sul Tirreno cosentino.
L’uomo, sembra di nazionalità moldava, è stato trovato privo
di vita nella cosiddetta area Frangivento, una vasta area
alberata tra la spiaggia e la Strada statale 18, da un passante.
Il corpo era in avanzato stato di decomposizione, lasciando
pensare che si trovasse lì già da diversi giorni.
Sul posto sono giunti i carabinieri della locale compagnia,
il pm di turno e il medico legale. Dai primi accertamenti svolti
sul cadavere sono emersi elementi che lasciano propendere per il
suicidio tramite impiccagione. Al momento non è stato chiarito
se l’uomo fosse residente a Scalea o provenisse da fuori. L’area
nella quale il suo corpo è stato trovato è scarsamente
frequentata oltre che poco illuminata, nonostante si trovi non
molto distante dal centro abitato di Scalea.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte www.ansa.it 2026-03-08 10:46:08

