
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di risankizumab (Skyrizi*), per il trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a severo, che hanno manifestato una risposta inadeguata, una perdita di risposta o un’intolleranza alla terapia convenzionale o a una terapia biologica. Lo annuncia, in una nota AbbVie.
“La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica intestinale che esordisce generalmente nei giovani adulti, quindi nel pieno della loro vita lavorativa e sociale”, spiega Edoardo Vincenzo Savarino, segretario generale dell’Ig-Ibd (Italian Group for the Study of Inflammatory Bowel Disease) e professore associato di Gastroenterologia, Università di Padova – Azienda ospedaliera di Padova. “I pazienti – continua – convivono con sintomi imprevedibili e spesso dolorosi e affrontano numerose complicanze che influenzano negativamente la loro qualità di vita. Accogliamo con favore l’ottenimento della rimborsabilità di risankizumab da parte di Aifa, un trattamento che si è rivelato capace di modificare in modo importante il decorso della colite ulcerosa con miglioramenti significativi nel raggiungere la remissione clinica e la guarigione della mucosa”. Si stima che la colite ulcerosa colpisca 5 milioni di persone nel mondo, e la sua incidenza è in aumento a livello globale. I segni e sintomi comuni della patologia – informa la nota – includono diarrea con sangue e muco, dolore o crampi addominali, urgenza evacuativa. A causa del dolore e del disagio, i pazienti spesso non riescono a svolgere le normali attività quotidiane.
“L’ottenimento della rimborsabilità di risankizumab nella colite ulcerosa rappresenta un significativo passo in avanti nel raggiungimento del controllo ottimale di una patologia così complessa e imprevedibile”, evidenzia Emma Calabrese, professore associato di Gastroenterologia, Università…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-27 10:19:00

