
Il sole di questa lunga estate, caratterizzata da continue ondate di calore, lascia il segno sulla pelle a fine stagione. Il risultato sono macchie scure e, per alcuni, rughe più evidenti che restano ‘tatuate’ sulla fronte, intorno agli occhi o alle labbra. “Nelle persone mature che non usano il botulino per distendere la pelle l’inestetismo più frequentemente lamentato a fine stagione è proprio quello di scoprire il fondo delle rughe bianco rispetto alla pelle sovrastante abbronzata. E’ una cosa che fa impazzire alcuni pazienti”, spiega all’Adnkronos Salute Emanuele Bartoletti, presidente della Società Italiana di medicina estetica (Sime).
Lo stato della pelle dopo le vacanze dipende molto, continua l’esperto, “da come ci si è preparati all’estate. Sicuramente si arriva in condizioni migliori se si è partiti bene, avendo fatto una routine cosmetica corretta, prescritta da un medico estetico o da un dermatologo, frutto di un check up della pelle a cui, magari, si è aggiunta un’integrazione, già da maggio, di sostanze antinfiammatorie, antiossidanti che potenziano l’attività dei melanociti e quindi evitano molti eritemi e molte bruciature”. Decisivo, poi, “l’utilizzo delle creme solari in maniera costante, senza farsi ingannare dalle fake news, circolate copiosamente sui social nelle scorse settimane, che ne mettono in discussione l’importanza nella prevenzione del pericolo più importante legato ai raggi solari, ovvero l’insorgenza dei tumori”.
Va invece ribadito che il sole, evidenzia Bartoletti, “resta un fattore di rischio importante, per tutti, nella formazione di tumori cutanei e gli schermi solari sono un presidio fondamentale”. Ma la prevenzione continua oltre la protezione solare. “Questo sole così intenso – sottolinea il presidente Sime – può favorire, in zone in cui sono presenti delle cheratosi attiniche, la trasformazione tumorale di queste formazioni. Quindi chi ha un fototipo…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-27 16:37:41

