
Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio sulle accise del gasolio che era in scadenza oggi, mercoledì 26 agosto. La misura vale circa 130 milioni di euro come si apprende da fonti governative. Il Cdm a Palazzo Chigi, durato circa dieci minuti, ha dato il via libera anche al decreto legge sulla continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale, il cosiddetto dl Ex Ilva.
“Proroga dal 27 agosto al 5 settembre 2026 della riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’Iva di ulteriori 3 centesimi“, quanto si legge nella nota diffusa al termine del Cdm. “Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. “È inoltre prorogato per lo stesso periodo il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto“, si legge ancora.
Alla copertura si provvede “mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico“, specifica la nota.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha poi emanato il decreto contro il caro carburanti e ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge di conversione, si legge sul sito del Quirinale.
M5S e Pd all’attacco, cosa dicono Conte e Schlein
Dopo il via libera, attacca sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte: “Secondo Cna, negli ultimi sei mesi il conto energetico per l’Italia ha superato i 12 miliardi. E in base ai calcoli di Confesercenti, il caro carburanti è valso un aggravio di 1,8 miliardi sulle vacanze degli italiani. Di fronte a un salasso simile, con il Cdm di oggi il…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-26 16:28:00

