
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla manovra. E’ saltato, invece, il decreto bollette: il provvedimento, che avrebbe dovuto fissare anche un price cap per il gas, sarebbe stato rinviato a un nuovo Cdm.
Meloni: “Molto soddisfatta”
La premier Giorgia Meloni si dice “molto soddisfatta per la coerenza e la coesione e il senso di responsabilità” dimostrato dal centrodestra per l’ok alla legge di bilancio che “vale complessivamente circa 26 miliardi di euro. ”Non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere”, ha quindi sottolineato presentando la nuova finanziaria a palazzo Chigi. “Non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere”, ha sottolineato, aggiungendo: “Abbiamo lavorato solo per dare meglio ai cittadini”.
Le misure
“Abbiamo fatto un passo avanti” sull’Irpef, ”abbiamo esteso il taglio dell’aliquota al 33% per i redditi fino a 55 mila euro”, ha annunciato Meloni. “L’innalzamento del secondo scaglione Irpef al 33% fino a 55mila euro “si traduce in un beneficio massimo di circa 500 euro l’anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco, se avessimo potuto avremmo fatto ancora di più. Ma è un provvedimento” che si somma “agli altri che abbiamo già fatto”, ha aggiunto. ”MI chiedete se farò altre leggi di bilancio oltre a questa? Non dipende da me, ma dipenderà dagli italiani”, ha detto. L’innalzamento del secondo scaglione Irpef al 33% fino a 55mila euro “si traduce in un beneficio massimo di circa 500 euro l’anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco, se avessimo potuto avremmo fatto ancora di più. Ma è un provvedimento” che si somma “agli altri che abbiamo già fatto”, aggiunge la premier.
“Rendiamo strutturale il bollo auto secondo come lo avevamo licenziato in uno degli ultimi Cdm. In molti avevano tentato di sminuire questo misura sostenendo che fosse una mancetta elettorale anche perché valeva solo per il 2027, verranno smentiti…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-28 22:46:00

