
Programma entro novembre, manifestazione unitaria della coalizione a dicembre, primarie entro febbraio. Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni chiudono l’accordo sulla road map dell’alternativa. Un cambio di passo frutto della riunione via call di ieri mattina.
La call di oltre tre ore per trovare l’intesa
Nata sul pressing di Avs, con l’intervista di una settimana fa di Bonelli, che da tempo insieme ai 5 Stelle premeva per una accelerazione. E nata anche da quello che si muove fuori dai Palazzi. Con le piazze piene in tutta Italia. Uno scontento da intercettare e una fiducia da conquistare per il centrosinistra nella sfida delle politiche del prossimo anno. Oltre tre ore di confronto tra i leader per mettere tutti d’accordo. Per una riunione definita dai partecipanti “fruttuosa, stimolante e collaborativa”. C’è il tavolo del programma con tutti, allargato anche all’area centrista, come chiesto da Schlein. C’è lo sprint sollecitato da Conte e i leader Avs. E c’è l’indicazione delle primarie “entro febbraio”. Data che era stata ipotizzata da Dario Franceschini ma che lascia aperta la possibilità di anticipare i gazebo, come vorrebbe Conte.
Il tavolo (aperto) sul programma
La prossima settimana ci sarà un primo incontro degli sherpa – non dei leader – sul programma. Un tavolo aperto a tutte le forze per l’alternativa alla destra di Giorgia Meloni. Il centro non ha trovato una sola voce, e neanche due, per presentarsi al tavolo. Quindi il criterio individuato è stato quello della presenza in Parlamento: ogni forza che ha un gruppo o una componente partecipa alla stesura programma. E quindi il gruppo Casa Riformista-Iv di Matteo Renzi, la componente di Più Europa di Riccardo Magi e la componente formata nei giorni scorsi al Senato di Enzo Maraio e Alessandro Onorato, ‘Avanti Psi – Progetto Civico Italia’, con il soccorso dei 5 Stelle che hanno ‘prestato’ il…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-30 23:04:03

