
Trasformare la programmazione sanitaria sulle demenze in servizi stabili, ridurre le differenze territoriali e preparare il Servizio sanitario nazionale alle nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche. È il focus principale dell’incontro ‘La malattia di Alzheimer come sfida di sanità pubblica’, che si è svolto oggi nella Sala Matteotti della Camera dei deputati, su iniziativa dell’onorevole Annarita Patriarca, promotrice dell’Intergruppo parlamentare per le Neuroscienze e l’Alzheimer. In Italia, ricorda una nota, la malattia di Alzheimer colpisce circa 700mila persone e coinvolge oltre 3 milioni di familiari e caregiver. Le demenze rappresentano la settima causa di morte a livello globale, con un impatto che si estende ben oltre la clinica, incidendo sull’autonomia, sulla vita delle famiglie e sulla capacità dei servizi sanitari e sociosanitari di assicurare un’assistenza continuativa. L’incontro ha promosso un confronto tra istituzioni, comunità scientifica, rappresentanti regionali e associazioni dei pazienti sulle evidenze del policy paper ‘Alzheimer in Italia: sistemi regionali alla prova dell’innovazione diagnostico-terapeutica. Governance, percorsi e readiness organizzativa: un’analisi comparativa di nove Regioni’, realizzato da Altems Advisory con l’obiettivo di individuare le azioni necessarie per rendere la risposta ai bisogni delle persone con malattia di Alzheimer e delle loro famiglie più preparata, equa e omogenea.
“Riaccendere l’attenzione sull’Alzheimer significa mettere ancora una volta al centro dell’agenda pubblica i bisogni delle persone e delle famiglie che affrontano ogni giorno la malattia e hanno bisogno di risposte concrete – dichiara Patriarca – Questa iniziativa nasce dalla volontà di creare un’occasione di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, e associazioni e individuare le priorità su cui concentrare l’impegno comune. Di fronte all’evoluzione delle…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-20 17:33:25

