
“Una delle principali questioni su cui stiamo lavorando riguarda la maggiore flessibilità che abbiamo ottenuto in Europa per far fronte alla crisi energetica“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista in video-collegamento con ‘Il Gazzettino’, spiegando che si tratta di “una disponibilità che vale complessivamente oltre 14 miliardi di euro in due anni”. “Sono risorse molto importanti che vogliamo utilizzare particolarmente per abbassare in modo strutturale i prezzi dell’energia per le imprese” che rappresentano “un’altra priorità assoluta”, ha aggiunto la premier, a proposito della prossima manovra.
“Chiediamo flessibilità aggiuntiva per famiglie e imprese”
“Noi crediamo che, a fronte di una crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale, sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese“, ha detto la presidente del Consiglio, anticipando i contenuti di una lettera che invierà alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per chiedere maggiore flessibilità sulle misure a sostegno di famiglie e imprese alle prese con il caro energia.
“Sono molte le cose sulle quali l’Europa può dare molto di più una mano, in un momento come quello che stiamo attraversando, e sono molti i fronti sui quali lavoriamo a livello europeo, anche con un’interlocuzione con i colleghi che, come si è visto appunto con la maggiore flessibilità, ci consente di portare a casa dei risultati”, ha aggiunto.
Meloni ha quindi ricordato i prossimi appuntamenti europei, a partire dalla riunione in Lussemburgo della prossima settimana e dal Consiglio europeo in programma tra due settimane. “Chiaramente non è facilissimo, perché sono molte le persone che bisogna mettere d’accordo, ma sono, se non altro, contenta del fatto che questioni che l’Italia ha posto per prima oggi siano condivise e poste anche da…
Fonte www.adnkronos.com 2026-09-30 16:34:00

