
22 settembre 2026 | 11.16
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“Tra una donna con la gonna lunga e una donna con la gonna corta, io una donna la preferisco sempre senza gonna“. È la frase pronunciata da Roberto Vannacci, ex generale e leader di Futuro Nazionale, durante un’intervista a Start su Sky Tg24, commentando le recenti dichiarazioni di Antonio Tajani.
Le parole di Vannacci hanno alimentato le polemiche, spingendo l’ex generale a intervenire nuovamente per chiarire il senso della sua battuta. “Era una domanda fatta con leggerezza, alla quale io ho risposto con altrettanta leggerezza”, ha spiegato Vannacci durante una conferenza stampa.
L’ex generale ha poi precisato il riferimento all’abbigliamento: “Una donna senza gonna potrebbe avere i pantaloni”. E ha aggiunto: “Non sono un bacchettone, quindi non mi vergogno di quello che dico. Non è tramite un capo di abbigliamento che si classificano le donne”.
Nel corso della conferenza stampa, Vannacci ha quindi rivendicato la propria posizione, sottolineando di non voler attribuire un giudizio sul valore delle donne sulla base del loro modo di vestirsi. “Le donne sono esseri fantastici e meravigliosi che io adoro, in quanto un dono dell’universo, l’unico essere che può dare la vita”, ha dichiarato. “Io mi inchino di fronte a loro e rifiuto ogni procedura di omologazione o di omogeneizzazione con l’uomo”.
La bufera
Immediate le pomeiche, con Carlo Calenda che definisce Vannacci “troglodita nazionale”.
mentre per Elisabetta Piccolotti di Avs, “l’imminente sconfitta elettorale sta mandando fuori di testa gli uomini del centro-destra. Ogni giorno regrediscono un poco: Tajani è tornato negli anni ‘50, Valditara – con i suoi divieti di educazione sessuale – al Medioevo e ora…
Fonte www.adnkronos.com 2026-09-22 09:16:00

