Una ventina di Tir e diversi mezzi
agricoli fermi a bordo strada, con blocchi del traffico a
singhiozzo tra i territori di Settimo di Rende e Montalto
Uffugo, vicino Cosenza, per lanciare un allarme sul caro vita e
sull’insostenibilità dei costi di gestione aziendale. Entra nel
vivo la protesta organizzata nel Cosentino in vista dello
sciopero generale del prossimo 30 ottobre proclamato dai
sindacati di base, con un presidio che proseguirà fino alla
serata di domani e che vedrà la celebrazione di un’assemblea
aperta alle ore 18. Al presidio stanno partecipando anche
studenti che lamentano il caro affitti e la scarsità dei servizi
di trasporto.
Al centro della mobilitazione, le ripercussioni del rincaro
carburante, dell’aumento dei pedaggi autostradali e
dell’incidenza delle accise, uniti a un costo del lavoro ormai
tale da compromettere l’operatività stessa delle imprese.
Tra le voci del presidio figura quella di Teresa Alessandra
Leone, 25enne amministratrice unica della “Leone Trasporti”, che
testimonia le difficoltà quotidiane riscontrate dai giovani
imprenditori. Dai manifestanti viene inoltre denunciata
l’assenza delle istituzioni, anche a livello locale, rispetto
alle istanze portate avanti dai lavoratori e dal comparto dei
trasporti.
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Fonte www.ansa.it 2026-10-19 10:03:31

