“In un tempo indefinito, una flotta
nemica si avvicina a Otranto, città di confine fra Oriente e
Occidente. La comunità che ci vive è costretta a fare una
scelta: fuggire come i soldati delle truppe di difesa,
sottomettersi agli ordini dell’invasore o combattere per la
propria libertà”. Questo lo scenario de ‘L’ora di tutti’, primo
lungometraggio di Stefania Rocca ispirato al romanzo omonimo di
Maria Corti, che passa oggi alla Festa di Roma nella sezione
Grand Public.
Idrusa, la giovane protagonista che ha scelto di ribellarsi
ai codici tradizionali per affermare la propria identità, si
ritrova a fare da collante fra i membri di una comunità
spiazzata dall’assedio. Mentre i pescatori salgono sulle mura
per improvvisarsi soldati che difendono la città e le donne si
rinchiudono in cattedrale per resistere, tra dimensione intima e
destino collettivo, il film racconta le diverse opzioni di
disobbedienza per non rinunciare alla libertà.
Nel cast: Alice Pagani, Simone Coppo, Eleonora De Luca,
Ignazio Oliva, Giulia Petrungaro, Alessio Boni, Dalila De Marco,
Lorenzo Scalzo, Donato Demita, Antonio Monsellato, Ippolito
Chiarello, Vincenzo Palazzo, Leone Capasa, Zeno Capasa, Letizia
Pia Cartolaro, Alessia Rosatolena Micchiché, Timofej
Andrijashenko e Nicoletta Manni. Il film è prodotto da Ora One
Production, Louis Nero Film, M74, Rai Cinema, con il contributo
del ministero della Cultura.
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