Inizieranno domani le operazioni
di rimpatrio delle salme dei quattro braccianti uccisi ad
Amendolara. In giornata è infatti previsto il primo volo cargo
da Roma Ciampino che trasporterà in Pakistan il feretro di
Waseem Khan, di 29 anni, una delle quattro persone bruciate vive
l’1 giugno scorso nel rogo del minivan alla stazione di servizio
lungo la statale 106. Le operazioni vengono coordinate dalla
Protezione civile, a seguito del mandato conferito dalla giunta
della Regione Calabria che si è fatta carico delle spese per il
rimpatrio dei corpi.
In serata la prima salma lascerà il cimitero di Amendolara,
dove i familiari della vittima si ritroveranno per porgere
l’ultimo saluto al proprio congiunto. Le altre tre salme –
quelle di Amin Fazal Khogjani (28), Ullah Ismat Qiemi (19) e
Safi Iayjad (27) – partiranno invece alla volta dell’Afghanistan
tra il 26 e il 27 luglio, una volta completate le procedure
amministrative affidate dalla Protezione civile regionale ad una
agenzia specializzata nel settore.
Il feretro raggiungerà in mattinata l’aeroporto di Roma
Ciampino per l’imbarco. Ulteriori voli sono previsti per
consentire il rientro – ma in paesi europei – dei familiari
delle vittime giunti in Calabria per l’identificazione dei
corpi.
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Fonte www.ansa.it 2026-07-22 16:56:01

