“La sanità è una priorità di questo Governo e le criticità attuali non possono essere attribuite soltanto all’Esecutivo in carica, ma derivano da problemi strutturali accumulati negli anni”. Lo ha dichiarato Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia, membro della X Commissione Affari sociali e sanità del Senato, intervenendo da remoto all’evento ‘Qui, per la salute di ogni donna’, promosso a Roma da Organon.
Rispondendo alle critiche dell’opposizione – ovvero dalla deputata dem Ilena Malavasi intervenuta poco prima – sulla gestione della sanità pubblica, Zullo ha sottolineato come le difficoltà del sistema derivino anche dalla carenza di personale sanitario e dall’organizzazione regionale della sanità. “Abbiamo un gap di medici e infermieri che si trascina da anni e che rende più difficile garantire prevenzione, diagnosi e assistenza. Allo stesso tempo, la regionalizzazione del sistema sanitario ha creato forti differenze territoriali”. Secondo Zullo, più che cambiare l’assetto costituzionale è necessario rafforzare il monitoraggio dello Stato sulle Regioni. “Serve un controllo collaborativo, non punitivo, per verificare qualità dei servizi, appropriatezza delle cure e gestione delle risorse”. Zullo ha poi evidenziato la necessità di superare una visione “a compartimenti stagni” della spesa sanitaria, in particolare sul fronte farmaceutico. “Non bisogna guardare solo al costo dei farmaci – ha precisato – ma agli esiti complessivi di cura. I farmaci innovativi possono ridurre ricoveri, interventi chirurgici e costi sanitari nel lungo periodo”. A questo proposito ha citato l’esempio delle nuove terapie per l’epatite C. “Grazie ai farmaci innovativi siamo riusciti a ridurre drasticamente l’evoluzione della malattia verso cirrosi e trapianto di fegato, con benefici enormi sia per i pazienti sia per il sistema sanitario”, ha ricordato.
Nel suo intervento, Zullo ha richiamato anche il…
Fonte www.adnkronos.com 2026-05-27 15:23:28


