“Ho deciso di partecipare
all’assemblea dell’Associazione nazionale magistrati per la
prima volta in vita mia, perché con me non sono stati mai
generosi, anche quando negli anni passati qui a Catanzaro
abbiamo avuto guerre titaniche con i centri di potere. Ne siamo
usciti vivi e vincitori, ma ho riflettuto e malgrado tutto ci
sono stato per rappresentare la difficoltà del momento e
l’importanza del referendum. Perché votare no? Perché a parte i
sofismi, a parte le esegesi che si può fare su ogni parola, su
ogni sillaba, il risultato finale è che si vuole un pubblico
mistero burocrate, un pubblico mistero addomesticato, un
pubblico mistero docile che si comporti esattamente come il
negativo di un perfetto burocrate”. Lo ha detto il procuratore
di Napoli Nicola Gratteri, a margine di un’iniziativa a
Catanzaro, commentato il dibattito sulla riforma della giustizia
e sulla separazione delle carriere.
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Fonte www.ansa.it 2025-10-27 10:17:05

