“Qui non solo si stanno facendo
le cose bene ma si stanno facendo anche rispettando i tempi che
sembra quasi una cosa impossibile. Qui si dimostra che se si
lavora in un certo modo, come qui è stato fatto, si migliora la
qualità i diritti di chi lavora ma si migliora anche la qualità
delle opere che si costruiscono”.
Lo ha detto il leader della Cgil Maurizio Landini parlando a
Villapiana, in Calabria, con i lavoratori impegnati nelle opere
riguardanti il terzo megalotto della Satatale 106. Il segretario
generale della Cgil è in Calabria per una due giorni a sostegno
della campagna referendaria promossa dal sindacato su lavoro e
cittadinanza.
“Sicuramente – ha aggiunto Landini – qui siamo in presenza
di un’esperienza che va esattamente in una direzione diversa. Si
dimostra che, se si lavora in un certo modo superando la logica
dell’appalto e del sub appalto, le cose funzionano meglio sia
per i lavoratori che per le imprese e per la qualità delle opere
che si realizzano. Quindi quello che si persegue è un interesse
non solo per chi lavora ma anche per il Paese che ha bisogno di
investire molto in infrastrutture. Questo perché uno dei
problemi che riguardano l’arretratezza in particolare del
Mezzogiorno d’Italia ma del nostro paese in generale, è proprio
il fatto che ci mancano le infrastrutture, servono investimenti
e serve, soprattutto, accelerare nei tempi”.
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Fonte www.ansa.it 2025-05-29 15:22:37

