Il sindaco di Cotronei (Crotone),
Antonio Ammirati (Fi), è stato rinviato a giudizio, insieme ad
altre 13 persone, per alcuni presunti illeciti contro la
pubblica amministrazione, tra i quali il progetto del “Borgo
della musica rock” legato alla figura di Steven Tyler, frontman
degli Aerosmith.
L’inchiesta, in particolare, si è incentrata su un
finanziamento da 1,3 milioni di euro di fondi regionali
destinati alla realizzazione dell’opera dedicata a Tyler il cui
nonno era originario proprio di Cotronei. Il progetto era frutto
di un’intesa originaria tra l’Amministrazione comunale e la
stessa rockstar che si era personalmente impegnato a partecipare
all’inaugurazione del museo con un concerto gratuito insieme
alla figlia, l’attrice Liv Tyler.
Il museo sarebbe dovuto nascere nella casa in cui abitava il
nonno dell’artista prima di emigrare ma poi era stato
delocalizzato. Una scelta contestata da Tyler che già nel 2022
aveva fatto sapere all’Amministrazione comunale che “se il museo
non si fa nel palazzo dove ha vissuto e si è sposato mio nonno
non deve portare il mio nome”. Nonostante questo,
l’amministrazione aveva deciso di cambiare luogo senza e,
secondo l’accusa, senza completarlo. Da qui le accuse di falso
ideologico e materiale ipotizzate contro Ammirati il quale, nei
mesi scorsi, aveva fatto sapere che alla fine, comunque, l’opera
era stata realizzata.
Insieme ad Ammirati – attuale presidente della Provincia di
Crotone – sono stati rinviati a giudizio l’ex sindaco gli ex
assessori Pierluigi Benincasa e Elisabetta Fragale, ed alcuni
dirigenti comunali.
Il processo è stato fissato per il 15 gennaio prossimo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte www.ansa.it 2026-09-15 19:42:44

