
Via libera del Cdm al ‘decreto cortei‘, l’insieme di misure voluto dal governo per contrastare i fenomeni di violenza durante le manifestazioni dopo gli scontri nelle piazze degli ultimi giorni. Nel dl approvato dal Consiglio dei ministri, non è stata inserita nel decreto legge
la norma che conferisce poteri di polizia giudiziaria ai militari impiegati per rafforzare la tutela dell’ordine pubblico. Gli uffici del Quirinale avrebbero infatti espresso perplessità in proposito durante le interlocuzioni con quelli del governo, che come da consuetudine precedono l’approvazione dei decreti legge che poi emana il Presidente della Repubblica.
Tra le misure cui è stata data luce verde, l’introduzione del reato di “partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche” e nuove aggravanti per devastazione, saccheggio e attentato a impianti di pubblica utilità commessi durante manifestazioni, fermo preventivo anche per i minorenni, ingiunzione di pagamento in caso di danni a un bene pubblico (pagato dalla famiglia in caso si tratti di un minore), arresto differito.
Meloni: “Manifestare è un diritto, devastare le città no”. Ecco le misure
“Abbiamo visto tutti le immagini delle violenze che hanno sconvolto Milano e altre città italiane: negozi saccheggiati, vetrine distrutte, forze dell’ordine aggredite. Sono scene inaccettabili che nessuno può pensare di minimizzare o di giustificare, per questo oggi il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per prevenire e contrastare queste violenze. Si aggiungono a quelle approvate in questi mesi a partire dal riconoscimento biometrico, anche con l’intelligenza artificiale per dare un nome a chi si nasconde dietro un cappuccio. Vi spiego quali sono le novità in parole semplici”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social in cui scrive: “Manifestare è un diritto, devastare le nostre città no. Ecco le misure che…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-20 16:55:00

