Toccanti cerimonie di canti sugli insegnamenti di un venerato monaco buddista, ‘esperienze’ di movimento immersive – guai a chiamarle ginnastica o allenamento – insieme a filmati naturalistici mozzafiato, rituali ancestrali e pratiche di consapevolezza. La new age non c’entra, piuttosto Il mondo wellness, i centri benessere, le Spa e le palestre puntano alle dimensioni umane più profonde e spirituali oltre che collettive. Per un mercato che vale 6.800 miliardi di euro a livello mondiale il nuovo trend è al centro del ventesimo Global wellness summit, congresso mondiale del benessere che quest’anno si svolgerà in Thailandia dal 10 novembre.
Il summit esplorerà il tema “La scienza, l’arte e l’anima del benessere”, su come il futuro del benessere debba abbracciare non solo l’innovazione scientifica, ma anche l’antica saggezza, la spiritualità, la bellezza e la connessione umana. “Viviamo in un’epoca di straordinari progressi che ci aiutano a vivere più a lungo e in salute. Ma il benessere riguarda anche la connessione, la compassione, la bellezza, lo scopo e il senso di appartenenza: elementi non sempre facili da quantificare, ma fondamentali soprattutto in questo periodo, – precisa Nancy Davis, direttore del congresso.
Una delle voci spirituali più autorevoli del Summit sarà quella di Ajahn Jayasāro, monaco buddista e insegnante rinomato, la cui vita è stata dedicata alla diffusione degli insegnamenti della tradizione della ‘Foresta Thailandese’, una branca del buddismo theravada che fonde disciplina monastica, meditazione e una vita semplice a contatto con la natura e che ora rientra nei programmi delle Spa di super lusso, immerse nelle foreste del mondo.
Nei nuovi trend si segnalano inoltre i principi di Sanctum, un movimento globale di consapevolezza e un brand di benessere noto per le sue sequenze immersive di 55 minuti guidate dalla musica in cuffia e che combinano movimento ad alta intensità, esercizi di respirazione, meditazione ed espressione emotiva.
Con i corsi globali (a Londra, Amsterdam, Dubai, Stoccolma e New York), abbonamenti digitali e ritiri pop-up internazionali (come a Ibiza, nelle Alpi svizzere, a Ginevra, negli hotel di lusso della catena Six Senses e in eventi a Roma e a Milano), il Sanctum immersive movement mescola filosofie ancestrali per un benessere profondo ed è stato descritto da British Vogue e American Vogue come “il futuro dell’allenamento”, dal Times come “meglio della terapia” e da Vogue Italia “un’esperienza di immersive movement che trasforma l’allenamento in un rituale ancestrale”.
Il trend del movimento consapevole e spirituale è di portata mondiale e combina musica, tecniche di respirazione, arti marziali ed energia collettiva. Completa il quadro una cinematografia naturalistica mozzafiato firmata dal regista Louis Schwartzberg , che celebra la meraviglia, la bellezza e il nostro legame con il mondo naturale. Schwartzberg, direttore della fotografia noto per le sue tecniche di time-lapse, alta velocità e macrocinematografia è un pioniere nel campo del ‘visual healing’, ovvero su come la vista di scenari naturali e sorprendenti abbia benefici sul benessere. Il wellness diventa così in grado di creare meraviglia, di ridurre lo stress e innescare risposte emotive e neurologiche positive, a detta dello stesso regista. “Schwartzberg possiede una straordinaria capacità di rivelare la bellezza e la complessità del mondo naturale, invitando il pubblico a rallentare, a lasciarsi meravigliare e a riconnettersi con la natura e con il proprio posto al suo interno” spiegano gli analisti Gwi che prevedono palestre trasformate in sale cinematografiche o sale cinema aperte ai nuovi corsi wellness.
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