Automobilisti in coda per tutta
la giornata per poter effettuare rifornimento di carburante. E’
quanto avvenuto oggi in Calabria per paura dei blocchi operati
dai lavoratori ex Ilva alla raffineria Eni di Taranto e che da
due giorni impediscono l’arrivo delle autobotti in Calabria e
delle conseguenze del blocco degli autotrasportatori calabresi
che inizia venerdì.
Già nella giornata di ieri e di lunedì sono infatti saltate
le consegne del carburante programmato per i blocchi alla
raffineria di Taranto, nodo strategico per tutto il sud Italia e
in particolare per la Calabria. Le consegne sono state annullate
nei punti vendita a marchio Eni e la maggior parte delle
stazioni di rifornimento era già a secco da ieri, anche per
effetto delle scarse scorte. Ancora oggi non è stata effettuata
alcuna consegna e gli automobilisti si sono riversati in altre
stazioni di rifornimento per accaparrarsi il carburante ancora
disponibile. Lunghe file si sono registrate in quasi tutti i
punti vendita ancora aperti. Gli automobilisti sono rimasti in
coda fino alla serata.
I primi approvvigionamenti di carburante sono previsti da Eni
solo nel pomeriggio di domani e in alcuni punti vendita in tutta
la Calabria. La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi per
il blocco degli autotrasportatori previsto a partire da venerdì.
Si prevede l’organizzazione di circa 22 presidi in tutta la
Calabria e la partecipazione di circa 800 autotrasportatori.
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Fonte www.ansa.it 2026-10-14 19:53:28

