
15 settembre 2026 | 22.23
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“Organizzeremo i disertori”. Il discorso di Virginia Libero, leader dei Giovani Democratici, rimbalza dal palco della Festa dell’Unità ai social e diventa un tema politico. Le posizioni espresse dalla 28enne accendono il dibattito per il messaggio che ruota soprattutto attorno al tema della guerra e della posizione dell’Italia in politica estera. In sostanza, uno degli argomenti centrali per il campo largo che – tra Pd e M5S – cerca una linea comune. “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. Se queste destre ci porteranno a un vero conflitto, alle armi andateci voi. Perché noi organizzeremo i disertori”, dice Libero nell’intervento. “Perché per noi parlare di patria significa ripudiare la guerra, significa dare a tutti un salario dignitoso, garantire cure. Significa che nessuno nel nostro paese deve sentirsi solo, al punto da perdere ogni singola speranza. Per arrivare a tutto questo, ci servono scelte politiche coraggiose da fare. E la sinistra questo coraggio ce lo deve avere. Io ho speranza perché so che Elly Schlein queste cose le crede davvero. E allora non saremo spettatori e arriveremo senza chiedere il permesso. Al tuo fianco, Elena”, dice rivolgendosi alla segretaria del Pd, Elly Schlein.
A favore di Libero si pronunciano diversi esponenti dem. “Il discorso di Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, alla Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia è stato chiaro, radicale e inequivocabile. Ha dato voce a generazioni di giovani che ripudiano la guerra e sono disposti a battersi per la pace”, dice la deputata Laura Boldrini. “Parole che danno speranza per il futuro in un mondo che invece purtroppo corre verso il riarmo, in cui le guerre sono tornate ad essere lo strumento…
Fonte www.adnkronos.com 2026-09-15 20:23:36

