
09 settembre 2026 | 18.27
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“Trovo intollerabile che, ancora oggi, le inverosimili e ridicole affermazioni di persone che si sono macchiate dei delitti più efferati — e che oggi parlano addirittura da uomini liberi — vengano utilizzate per alimentare l’ennesima damnatio memoria e contro mio padre”. Così Barbara Berlusconi in merito alle affermazioni di Giovanni Brusca sentito come testimone durante il processo in corso a Firenze contro Salvatore Baiardo.
“Da oltre trent’anni si inseguono teoremi, suggestioni e sospetti alimentati dalle solite procure. Le prove, invece, continuano a mancare”, sottolinea.
“Il processo Baiardo si è trasformato in un processo bis sulle stragi del ’93-’94, riesumando accuse contro Berlusconi e Dell’Utri già archiviate. Una vicenda giudiziaria semplicemente surreale. Mio padre non può più difendersi. Proprio per questo continueremo a farlo noi, ogni volta che sarà necessario”, conclude.
Il legale della famiglia Berlusconi: “Brusca? Già accertata inattendibilità”
“L’inattendibilità delle dichiarazioni di Brusca a proposito di Dell’Utri e Berlusconi è già stata accertata in altre precedenti sentenze”. Lo dice Giorgio Perroni, legale della famiglia Berlusconi, in merito alle affermazioni dell’ex boss.
“Le sue parole – spiega – sono state scartate dai giudici per la loro ‘fortissima ambiguità’, per le nettissime contraddizioni con altri incontrovertibili dati processuali, e sono state definite ‘del tutto inconsistenti ai fini probatori’, anche perché provenienti da un soggetto che ‘non ha voluto fornire uno spontaneo e leale contributo all’accertamento della verità'”, prosegue Perroni.
“Come può un processo diventare il pretesto per riesumare accuse su fatti già giudicati, tanto più…
Fonte www.adnkronos.com 2026-09-09 16:27:00

