Ennesima aggressione ai
danni di agenti della Polizia penitenziaria. Questa mattina nel
carcere di Rossano tre detenuti, nel reparto isolamento, “hanno
violentemente aggredito a pugni, schiaffi e bastonate prima
l’agente di sezione e, successivamente, la vicecomandante del
reparto, raggiunta da colpi al volto”. Lo rendono noto Giovanni
Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e
Francesco Ciccone, segretario nazionale, spiegando come “solo il
pronto intervento dei poliziotti penitenziari presenti abbia
scongiurato il peggio”.
L’agente aggredito – spiegano – è stato accompagnato presso
il pronto soccorso dove sono state certificate numerose lesioni,
tra le quali una alla mandibola. Sono stati inoltre necessari
quattro punti di sutura sull’arcata sopraccigliare. Nel carcere
di Rossano “gli episodi di aggressione al personale sono ormai
quotidiani e la sicurezza del personale in servizio è ridotta ai
minimi termini. Tale difficile condizione, precipitata negli
ultimi mesi, risulta aggravata dalla concentrazione di numerosi
detenuti resisi responsabili di episodi di violenza in altri
istituti. Ciò denota – affermano Durante e Ciccone – una
evidente criticità organizzativa e gestionale a vari livelli,
soprattutto nella distribuzione dei detenuti. È giunto il
momento di dire basta a questa situazione disastrosa”.
“Annunciamo – concludono – lo stato di agitazione e lunedì
mattina, alle ore 11, terremo una conferenza stampa presso
l’istituto di Rossano dopo aver visitato, nella stessa
mattinata, i luoghi di lavoro del personale”.
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Fonte www.ansa.it 2026-07-29 17:39:31

