Sarebbero stati uccisi i
quattro migranti, probabilmente pakistani, trovati carbonizzati
all’interno di un’auto in un distributore di carburante lungo il
vecchio tracciato della Statale 106 ad Amendolara. E’ questa
l’ipotesi che, secondo quanto si apprende, sta prendendo corpo
tra gli investigatori che pure non escludono altre possibilità.
Allo stato comunque non ci sono conferme da parte della Polizia
che conduce le indagini e che si limita a parlare di vicenda in
itinere e che nessuna pista è esclusa.
Sui corpi delle quattro vittime, visto il loro stato, al
momento non è stato possibile verificare se vi fossero segni di
colpi d’arma da fuoco, ma lo stato dei luoghi e della vettura al
momento dell’arrivo dei vigili del fuoco sembra fare escludere
la pista dell’incidente. Gli investigatori sperano di avere un
aiuto nelle loro indagini dai sistemi di videosorveglianza
presenti nel distributore e nella zona. la visione dei filmati è
già iniziata.
Nel caso dovesse essere confermata l’ipotesi dell’omicidio,
comunque, non verrebbe attribuita alla ‘ndrangheta, visto il
luogo dove si trovava l’auto. Le cosche, in questa parte di
territorio, hanno già usato il fuoco per distruggere i corpi
delle loro vittime, ma sempre in campagna, luoghi isolati, e mai
in un luogo come un distributore di carburante e su una strada
ad alta frequentazione. La circolazione sulla Statale 106 è
ripresa.
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Fonte www.ansa.it 2026-06-01 15:29:13

