Un itinerario sentimentale che
attraversa la Calabria autentica, quella delle persone, delle
tradizioni e della dignità quotidiana: è “Raccontando la
Calabria-Il Viaggio continua…” scritto da Gianpiero Taverniti.
L’autore vuole condurre il lettore in prima persona alla
scoperta di un territorio che si rivela attraverso i suoi
protagonisti più autentici.
Il viaggio, è scritto in una nota, si snoda tra incontri
umani di rara intensità, dal giovane ceramista Emanuel di Le
Castella che trasforma l’argilla in arte, scegliendo di non
emigrare, a Francesco di Corigliano-Rossano, simbolo di una
gioventù calabrese che resiste e trova dignità nel lavoro
nonostante i tanti sacrifici, agli emigranti italiani a
Francoforte sul Meno, custodi di una memoria che onora le nostre
radici meridionali di emigranti, senza mai rinnegare.
Il cuore dell’opera risiede nei 55 luoghi delle cinque
province raccontati e vissuti a pieno, in 15 ricette
territoriali, dove la cucina diventa narrazione identitaria,
legame profondo tra uomo e terra. Ogni piatto racconta una
storia, ogni ingrediente custodisce tradizioni secolari.
Opera, prosegue la nota, “a cura editoriale di Leonardo
Ancona e con la donazione del dipinto in copertina del pittore
borgese Giuseppe Rocca.
Nel volume anche otto poesie in vernacolo, tutte tradotte in
italiano che preservano il suono autentico della Calabria
popolare, la cadenza emotiva di una lingua che è memoria viva,
respiro dei nonni e canto dell’anima.
L’opera si propone di portare “la verità delle radici
calabresi in ogni angolo del mondo. Non per informare
semplicemente, ma per affezionare, per condurre chi legge in uno
stato di grazia emotiva dove il senso di appartenenza fiorisce
anche in chi calabrese non è”.
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Fonte www.ansa.it 2026-01-08 16:05:54

