CORIGLIANO-ROSSANO, 24 MAG – Sette smartphone sono
stati sequestrati dalla Polizia penitenziaria di Rossano,
abilmente occultati e destinati all’interno dell’istituto. Altri
micro telefoni sono stati trovati all’esterno dell’area
detentiva, probabilmente gettati dagli stessi detenuti
attraverso gli scarichi. Due giorni prima, durante una
perquisizione, erano stati trovati altri due telefoni cellulari.
Lo rende noto il Sappe.
“Ai colleghi del reparto di Rossano – affermano Giovanni
Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e
Francesco Ciccone, segretario regionale – vanno i nostri
complimenti per il brillante lavoro che quotidianamente fanno
nel contrasto alla delinquenza che in tutti i modi cerca di far
entrare in carcere oggetti non consentiti, il cui possesso, come
i telefoni cellulari, costituisce reato. Non ci stancheremo mai
di dire che è giunto il momento di schermare gli istituti, per
rendere i telefoni inutilizzabili, considerato che
l’introduzione del reato non ha sortito gli effetti di
prevenzione generale sperati”.
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Fonte www.ansa.it 2025-05-24 14:45:02

