
Un nuovo anticorpo farmaco-coniugato (Adc), sacituzumab tirumotecan (sac-Tmt), può cambiare lo standard di cura del carcinoma endometriale, quarto tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, con circa 8.650 nuovi casi nel 2024. Al congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) in corso a Madrid, nel Presidential Symposium, sono presentati i dati dello studio di fase 3 TroFuse-005, pubblicati contemporaneamente su ‘The Lancet’. Lo studio ha valutato sac-Tmt, Adc sperimentale diretto contro Trop2, in pazienti con tumore dell’endometrio avanzato o ricorrente già trattate con chemioterapia a base di platino e immunoterapia anti-Pd-1/L1. Lo studio ha coinvolto 776 donne in 242 centri di 31 Paesi e ha dimostrato miglioramenti significativi della sopravvivenza globale e della sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia con doxorubicina o paclitaxel. Sac-Tmt ha ridotto del 32% il rischio di morte, portando la sopravvivenza globale mediana a 19 mesi rispetto a 12 mesi con la chemioterapia. Ha inoltre ridotto del 41% il rischio di progressione della malattia o morte, con una sopravvivenza libera da progressione mediana di 7,2 mesi rispetto a 3,9 mesi. Il tasso di risposta è quasi raddoppiato, passando dal 17% al 35%.
“Sac-Tmt è il primo Adc anti-Trop2 a dimostrare un miglioramento della sopravvivenza globale nel cancro dell’endometrio avanzato o ricorrente in questo setting rispetto alla chemioterapia in uno studio globale di fase 3. Inoltre, TroFuse-005 ha evidenziato un tasso di risposte più elevato e una maggiore durata della risposta tra le pazienti trattate con sac-Tmt rispetto alla chemioterapia”, afferma Domenica Lorusso, global lead investigator di TroFuse-005, lead investigator per Engot, direttrice del programma di Ginecologia oncologica dell’Irccs Humanitas San Pio X e ordinaria di Humanitas University. “L’incidenza e i tassi di mortalità del…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-27 08:42:00

