“Ho incontrato gli
autotrasportatori subito dopo i fatti di Milano, perché ho
voluto dir loro ‘voi protestate probabilmente contro tutte le
istituzioni, quindi anche contro di me, ma lo state facendo in
maniera civile. A Milano si distrugge, in Calabria si protesta
con dignità’. Credo che in Calabria coloro che protestavano
abbiano dimostrato grande senso di responsabilità anche nelle
ultime ore, perché molti blocchi sono stati rimossi. Hanno
dichiarato che, con riserva, interrompono la protesta. Hanno
avuto un’interlocuzione anche con me”. Lo ha detto Roberto
Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario
nazionale di Forza Italia, intervistato da Tiziana Panella a
“Tagadà”, su La7.
“Noi – ha aggiunto – abbiamo destinato in Calabria prima 15
milioni di euro; ora abbiamo incrementato di altri 5 milioni di
euro, che pagheremo direttamente sui loro conti correnti
dall’inizio di novembre. Quindi hanno smobilitato. Hanno chiesto
che istituissimo una consulta che li potesse informare su tutto
quello che avviene in Regione e che riguarda la logistica dei
trasporti. Abbiamo aderito a questa loro richiesta, ma hanno
protestato civilmente e, nel momento in cui hanno capito che la
loro protesta poteva essere un problema per i calabresi, molti
di questi blocchi sono stati rimossi”.
“Ho spiegato loro – ha detto Occhiuto – che, se le arance
calabresi non arrivano in un supermercato di Torino o di Milano,
non è che in quel supermercato non arrivano più arance: magari
quel supermercato le comprerà dalla Spagna o dal Marocco. Quindi
hanno capito che forse bisognava allentare la protesta, anche
per evitare che la solidarietà che hanno avuto inizialmente dai
cittadini e anche da molti sindaci, da molti uomini delle
istituzioni, potesse in qualche modo allentarsi”.
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Fonte www.ansa.it 2026-10-22 15:18:19

