
Msd ha annunciato oggi che la Commissione europea ha approvato pembrolizumab in combinazione con enfortumab vedotin, come trattamento neoadiuvante e successivamente, dopo cistectomia radicale, come trattamento adiuvante negli adulti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo (Mibc) resecabile. L’approvazione – informa una nota – “rappresenta il primo e unico regime con un inibitore di PD-1 più un anticorpo-farmaco coniugato (Adc) disponibile nell’Ue per i pazienti con Mibc, indipendentemente dall’eleggibilità al cisplatino”.
“Questa approvazione rappresenta un passaggio epocale nel trattamento del carcinoma della vescica muscolo-invasivo: finalmente disponiamo di un’opzione terapeutica efficace, indipendentemente dall’eleggibilità al cisplatino – ha dichiarato Patrizia Giannatempo, dirigente medico presso la Struttura complessa di Oncologia medica genitourinaria della Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano -. Sappiamo che circa il 50% dei pazienti non è eleggibile alla chemioterapia a base di cisplatino. Oggi possiamo offrire un trattamento perioperatorio innovativo a una popolazione molto più ampia di pazienti, superando molte delle limitazioni legate all’impiego del cisplatino. Anche quei pazienti che in precedenza erano destinati alla sola cistectomia radicale possono ora beneficiare di un trattamento sistemico in grado di ridurre il rischio di recidiva e migliorare la sopravvivenza globale. Possiamo dichiarare conclusa l’epoca della cisplatino-eleggibilità come principale criterio di scelta terapeutica”.
“A meno di sei mesi dalla precedente approvazione di pembrolizumab più enfortumab vedotin nell’Ue, siamo lieti di poter offrire questa importante opzione terapeutica a una popolazione più ampia, come primo regime con un inibitore di PD-1 più un anticorpo-farmaco coniugato approvato per i pazienti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo indipendentemente…
Fonte www.adnkronos.com 2026-10-22 16:50:00

