Comprendere l’oceano significa
riconoscere le relazioni che legano clima, biodiversità e
attività umane. Da questa consapevolezza prende forma
l’Ocean&Climate Village, la mostra scientifica itinerante
sviluppata dalla Coi e supportata dal Gruppo Prada nell’ambito
del progetto Sea Beyond. Il 9 e il 10 ottobre l’esposizione
approda alla base di Luna Rossa a Cagliari con un nuovo concept
espositivo curato dallo studio di design e ricerca
Formafantasma.
Tra le principali iniziative nate dal rinnovo della
collaborazione tra Luna Rossa e Unesco per la 38/a America’s
Cup, l’edizione di Cagliari segna una nuova fase
dell’Ocean&Climate Village. Dopo le tappe internazionali e
italiane degli ultimi anni, la mostra si presenta con un
allestimento rinnovato che propone una lettura sistemica
dell’oceano. L’esposizione invita il pubblico a comprendere le
connessioni che legano processi biologici, climatici e
geologici, superando una visione frammentata delle questioni
ambientali e mettendo in luce il ruolo dell’oceano nei
meccanismi che sostengono la vita sulla Terra.
“Con questa nuova edizione dell’Ocean&Climate Village,
l’Unesco rinnova il proprio impegno nel promuovere l’Ocean
Literacy e motivare il pubblico di tutte le età ad agire per il
futuro dell’oceano – afferma Magdalena Landry, direttrice
dell’ufficio regionale Unesco per la scienza e la cultura in
Europa – Particolarmente significativa l’ospitalità offerta
dalla base di Luna Rossa, poiché lo sport ha il potere di
ispirare ben oltre la competizione, contribuendo a rafforzare
l’azione globale per la protezione dell’oceano”.
Lorenzo Bertelli, head of sustainability del Gruppo Prada, si
dice “felice che l’Ocean&Climate Village, dopo diverse tappe
internazionali, sia quest’anno ospitato nella base di Luna Rossa
a Cagliari. Grazie alla collaborazione con Unesco e Luna Rossa
abbiamo l’opportunità di avvicinare le giovani generazioni ai
temi dell’oceano, nella convinzione che la conoscenza sia il
primo passo per promuovere una maggiore consapevolezza e un più
profondo senso di responsabilità verso il mare”. “È un grande
onore per il nostro team ospitare l’Ocean&Climate Village –
aggiunge Max Sirena, amministratore delegato di Luna Rossa – La
mostra dialoga con un pubblico vario e, in particolare, cattura
l’attenzione dei più giovani, veri destinatari dell’appello alla
salvaguardia del mare. Difendere l’oceano è responsabilità di
tutti e siamo felici di potere dare il nostro contributo a
questo progetto, nella speranza che il nostro esempio possa
contribuire a sensibilizzare le nuove generazioni”.
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche – One
Ocean, The Climate Engine, Biodiversity e Ocean Anomalies – che
guidano il visitatore nella scoperta delle connessioni che
regolano il sistema oceanico. Ogni sezione aggiunge un livello
di comprensione, mostrando come fenomeni apparentemente distinti
facciano in realtà parte dello stesso sistema. Il programma sarà
completato da workshop educativi pensati come naturale
estensione della visita e ispirati ai principi dell’Ocean
Literacy, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in
esperienza diretta e favorire una relazione più consapevole con
l’oceano. I laboratori saranno condotti dai Sea Beyonder –
goodwill ambassador del progetto – Enzo Barracco, Valentina
Gottlieb, Carmelo Isgrò ed Elisabetta Zavoli. La programmazione
prevede inoltre il contributo di Luna Rossa e Fondazione Prada
con l’Accademia dei bambini. Ad arricchire l’esperienza di
visita, una mostra fotografica del climate artist e Sea Beyonder
Enzo Barracco, allestita all’aperto sul perimetro esterno
dell’Ocean&Climate Village, accompagnerà il pubblico con una
selezione di immagini degli ecosistemi delle Galápagos e delle
Hawaii.
La giornata del 9 sarà dedicata alle scuole, mentre il 10
l’evento sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18, previa
registrazione su
https://seabeyond.eventbloomer.com/registration.
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