Il Comune di Palmi, nel Reggino,
riceverà domani il prestigioso riconoscimento ‘Tsunami Ready’,
conferito dalla Commissione oceanografica intergovernativa
dell’Unesco, diventando così il secondo Comune Italiano, dopo
Minturno (Latina), a ottenere l’accreditamento. Il programma
‘Tsunami ready’ promuove la preparazione delle comunità al
rischio maremoto, coinvolgendo Protezione civile,
amministrazione e cittadini, con l’obiettivo di migliorare la
prontezza e la capacità di reazione in caso di evento.
Palmi, comune della costa tirrenica calabrese, si trova in
un’area a medio-alta pericolosità, colpita in passato da
tsunami, come documentato dall’Italian tsunami effects database
dell’Ingv. Il percorso che ha portato a questo riconoscimento ha
coinvolto la popolazione e il territorio costiero, rafforzando
la consapevolezza del rischio tsunami e la capacità di risposta
della comunità palmese. Un passo importante è stato compiuto con
il coinvolgimento del Comune di Palmi nel progetto CoastWave
2.0, finanziato dalla Commissione europea attraverso la Dg Echo
(Protezione civile europea) nel 2025 e 2026.
Nell’ambito del progetto sono state sviluppate specifiche
mappe di evacuazione per il rischio maremoto, che individuano le
aree potenzialmente interessate da inondazione e i percorsi di
evacuazione dalla fascia costiera verso le aree di raccolta. Le
mappe sono consultabili sul sito del Centro allerta tsunami
dell’Ingv.
Alla cerimonia saranno presenti rappresentanti del Centro
allerta tsunami, dell’Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia, del dipartimento della Protezione civile e
dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca
ambientale, il sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, il
vicesindaco, Salvatore Celi, il presidente della Consulta
giovanile Palmese, Daniele Trimboli, e il comandante della
Polizia locale, Francesco Managò. La certificazione ‘Tsunami
ready’ sarà consegnata da Denis Chang Seng di Ioc-Unesco.
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Fonte www.ansa.it 2026-09-11 11:44:58

