“Il 10 settembre di ogni anno è
per Catanzaro una ricorrenza dolorosa, in cui la nostra
comunità, doverosamente, tiene viva la memoria della tragedia
che si consumò nel camping Le Giare, rinnovando i propri
sentimenti di profondo cordoglio e raccoglimento. Questo perché
ci sono dolori che non possono spegnersi, che il tempo non
cancella e che si ripresentano ogni volta puntuali, vivi e
intensi”. E’ quanto si legge in una nota del sindaco di
Catanzaro, Nicola Fiorita.
“Quei morti – prosegue – hanno segnato per sempre la nostra
gente e mai potremo dimenticare i tredici morti delle Giare, le
dodici bare, perché un corpo non è stato mai più recuperato, gli
amici che non ci sono più e quelli che insieme a tanti altri
volontari si sono sfiancati per ore spalando il fango, scavando
a mani nude, per strappare una speranza alla distruzione e al
disastro”.
“Per chi rappresenta le Istituzioni la ricorrenza del 10
settembre dovrà rimanere per sempre una data cerchiata in rosso.
Per dare senso e significato autentico al sentimento di umana
pìetas della comunità e per sentire tutta la responsabilità
necessaria a profondere ogni energia possibile nella cultura
della prevenzione e della sicurezza”, conclude Fiorita.
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Fonte www.ansa.it 2026-09-10 12:39:01

