“Dobbiamo lavorare insieme per
una rinnovata stagione di opportunità a vantaggio dei giovani in
Calabria e nel Sud perché questo va a beneficio di tutto il
Paese”. Lo ha detto la rettrice dell’Università Cattolica del
Sacro cuore, Elena Beccalli, a Catanzaro al termine
dell’incontro con la Conferenza episcopale calabra. La rettrice
ha approfondito i temi della Chiesa nel Sud e delle nuove
generazioni alla presenza, tra l’altro, anche di otto studenti
calabresi in procinto di intraprendere il percorso universitario
all’ateneo cattolico.
“È una giornata di particolare significato perché è la prima
volta che il rettore dell’Università cattolica del Sacro Cuore
viene in Calabria per incontrare la conferenza dei vescovi”, ha
evidenziato Beccalli. “È però una amicizia di lunga data quella
tra la nostra università e questi territori perché sono oltre
tremila i laureati giunti in ateneo provenendo da questa terra.
Questo incontro vuole segnare l’avvio di un rinnovato impegno a
camminare insieme a beneficio delle nuove generazioni di questa
terra. Ritengo sia importante consentire a ciascuno dei giovani
di queste comunità di poter scegliere: se partire o restare. Ciò
che dobbiamo assolutamente evitare è che non si possa partire
perché non si hanno le risorse economiche o non si possa tornare
perché questa terra non offre le opportunità”.
In riferimento agli studenti prossimi al percorso accademico
la rettrice ha rivolto loro un messaggio: “Attualmente abbiamo
tanti studenti iscritti alla Cattolica dalla Calabria, sono
oltre 700. L’anno accademico sta iniziando, il mio augurio è che
vivano questo periodo universitario come un periodo di
esperienza del sapere e possano poi mettere le loro competenze a
beneficio delle loro comunità. Quindi giovani formati con grande
competenza che diventino buoni leader capaci di mettersi a
servizio”.
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Fonte www.ansa.it 2026-09-11 14:27:36

