
“Vedo che sono in corso indagini su sintomi di ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, io non sono in grado di affrontare un tema così alto della ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, però secondo me, ascoltando i suoi interventi, leggendo il programma, un aspetto del fascismo è già in atto, non è probabilmente la ricostituzione del Partito Nazionale Fascista, ma trovo in lei la ricostituzione della narrativa, della retorica, dello spirito del fascismo“. Queste le parole dell’ex premier Mario Monti a Cernobbio nel confronto con Roberto Vannacci.
“Il suo programma in molti punti viola la Costituzione, la Carta fondamentale dei diritti umani dell’Unione Europea, la parità di genere e tante altre cose”, continua Monti, che sottolinea: “Contemporaneamente la mette sotto la Costituzione, però poi con un’operazione di ascensore istituzionale la mette sopra, quando le fa comodo, quando lei ne è convinto, perché dice che nessun trattato internazionale e neanche europeo può avere più valore giuridico nella Costituzione nazionale”.
“Sono molto attratto dai riferimenti alla cultura romana che lei spesso fa. I romani dicevano come sappiamo ‘divide et impera’: Trump e Putin cercano di applicare questo motto all’Europa cercando di dividerla con un certo successo dall’esterno e i sovranisti dei paesi europei stanno cercando di farlo o di fatto lo stanno facendo dall’interno dell’Europa”, continua l’ex premier.
“Poco importa – dice – se sono spinti da Trump che l’ha addirittura teorizzato nella sua review strategica del novembre del 2025 sostenendo che sono preziosi i partiti sovranisti perché possono lottare contro l’integrazione europea. E possono essere alcuni mossi da Trump, altri, non mi pronuncio su chi perché non ho elementi, da Putin”, conclude.
“Lei è consapevole che un’anche primordiale applicazione del suo programma porterebbe l’Italia fuori dall’Unione…
Fonte www.adnkronos.com 2026-09-05 10:16:00

