Alcuni borsoni con dentro
telefoni cellulari, coltelli rudimentali, una macchina
professionale per i tatuaggi, completa di accessori, e vari
utensili, sono stati trovati stamattina in un vano ascensore del
reparto di alta sicurezza del carcere di Rossano. Ne danno
notizia Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto
del Sappe e Francesco Ciccone, segretario nazionale.
“È plausibile immaginare – affermano – che i telefoni
potessero servire per concederne l’uso o la cessione onerosa ad
altri reclusi. È importante comprendere queste dinamiche, ma è
altrettanto importante intensificare l’opera di prevenzione
della Polizia penitenziaria, aumentando mezzi e risorse”.
“Per una più efficace prevenzione – proseguono i due
sindacalisti – sarebbe opportuno schermare gli istituti, in modo
da rendere inefficace l’uso dei telefoni.
Solo così si potrebbe fermare definitivamente l’ingresso
illegale dei telefoni cellulari in carcere, cosa che, peraltro,
costituisce reato. Un reato la cui introduzione nel codice
penale, avvenuta nel 2020, non ha però sortito l’effetto
deterrente sperato”.
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Fonte www.ansa.it 2026-09-07 14:11:20

