
E’ ripresa l’attività del Centro di Medicina della riproduzione all’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, dopo la sospensione temporanea del Laboratorio di Embriologia disposta dall’Ats dopo l’errato impianto di un embrione. Lo comunica la struttura sanitaria, spiegando che il Centro aveva ripreso regolarmente l’attività ambulatoriale – non interessata dal provvedimento di sospensione – il 24 agosto, al termine della programmata pausa estiva, e a partire da oggi, 31 agosto, riprende anche l’attività del Laboratorio di Embriologia, oggetto della sospensione temporanea, consentendo la progressiva ripresa dei percorsi di procreazione medicalmente assistita.
Nel corso delle ultime settimane, spiegano dall’Irccs, l’ospedale ha “lavorato in costante interlocuzione con gli organi competenti, dando seguito ai rilievi formulati da Ats della Città metropolitana di Milano e dal Centro nazionale trapianti (Cnt) e implementando le azioni correttive e preventive previste dal piano di miglioramento, con particolare attenzione all’identificazione delle pazienti e dei materiali biologici, alla tracciabilità dei diversi passaggi e all’organizzazione delle attività“. “La sicurezza delle pazienti e delle coppie che si affidano al Centro rappresenta una priorità dell’Irccs”, si assicura in una nota.
Il percorso, ripercorre l’ospedale, era cominciato dopo che, “in coerenza con i principi di trasparenza e con il sistema aziendale di gestione del rischio clinico, l’evento del 23 luglio, non appena rilevato, è stato immediatamente segnalato attraverso i canali interni previsti e tempestivamente comunicato agli organi istituzionali competenti”, Ats di Milano e Cnt, “nonché registrato nel sistema ministeriale Simes”. Le coppie direttamente coinvolte “sono state tempestivamente informate dell’accaduto ed è stata loro assicurata la disponibilità dell’ospedale a fornire l’assistenza e tutto il supporto…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-31 09:34:08

