È stata una prima edizione
di grande successo quella di Vinitaly and the City Reggio
Calabria, che, per due giorni, ha trasformato il Lungomare
Falcomatà e gli spazi del Museo Archeologico Nazionale in un
grande palcoscenico dedicato al vino, all’olio, alla cultura,
alla gastronomia e all’intrattenimento.
Un successo che conferma la forza del format già sperimentata
a Sibari. I numeri restituiscono la dimensione di una
manifestazione che ha registrato una straordinaria
partecipazione: 83 aziende presenti, tra vino e spirits, insieme
ad 8 collettive, mentre nei due giorni si sono contate circa 50
mila degustazioni e circa 60 mila presenze. Un risultato che,
per Arsac e Regione Calabria, va oltre i numeri e conferma la
capacità di Vinitaly and the City di contribuire a costruire una
narrazione diversa della regione: non soltanto una terra di
produzioni di qualità, ma un territorio capace di accogliere,
innovare, fare sistema e attrarre visitatori.
Aver registrato il sold out in tutte le aree di Vinitaly and
the City Reggio Calabria è per noi motivo di grande orgoglio”,
afferma Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac. Per il
sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, c’è stato
“entusiasmo sin dal momento dell’annuncio, mesi fa,
nell’accogliere Vinitaly and the City qui a Reggio Calabria ma
ciò che abbiamo vissuto in questi due giorni è andato ben oltre
le aspettative. La curiosità, l’entusiasmo e la partecipazione
hanno coinvolto tutti, dai più giovani ai meno giovani, reggini,
calabresi, ma anche tanti visitatori arrivati dal Nord Italia e
dall’estero. Dopo queste 48 ore ho già la sensazione che i
reggini abbiano fatto propria questa straordinaria kermesse e
sono certo che non resterà un episodio isolato”.
Nella seconda giornata della manifestazione è arrivata anche
la Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina
Calderone, che ha preso parte ad un talk sottolineando il lavoro
portato avanti dalla Regione Calabria. È proprio questa la
Calabria che Vinitaly and the City contribuisce a raccontare,
secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo:
una regione che sta costruendo una propria identità e una
riconoscibilità sempre più forte anche oltre i confini
nazionali. “Manifestazioni come Vinitaly and the City in
Calabria – afferma Gallo – sono eventi che travalicano i confini
del nostro Paese perché è da qui che emerge una Calabria che ha
deciso di non tornare indietro, una Calabria che sorride e che
si sa raccontare con consapevolezza e orgoglio”.
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Fonte www.ansa.it 2026-08-11 08:01:51

