“In Calabria ci si è abituati a
pensare che il pubblico debba e possa fare tutto. Il pubblico,
come abbiamo visto oggi, ha fatto investimenti importanti per
abilitare il mercato, per fare in modo che si sviluppi il
mercato turistico. Però poi serve un mercato capace di recepire
i flussi record di turisti, che sappia pagare come è dovuto il
personale, affinché il personale possa parlare inglese,
spagnolo, tedesco”. Così il presidente della Regione Calabria,
Roberto Occhiuto, a margine della presentazione dell’anteprima
dello studio realizzato da Teha group (The European House –
Ambrosetti) “L’impatto delle politiche e degli investimenti in
destination marketing sull’attrattività e competitività
territoriale: il caso Calabria”, presentato nel corso di una
conferenza stampa a Falerna (CZ).
“Abbiamo bisogno – ha detto Occhiuto – di stabilimenti
balneari che stiano aperti anche a marzo, aprile; abbiamo fatto
delibere di Giunta per invitare i Comuni a fare i Piani spiaggia
e gli stabilimenti balneari a restare aperti oltre la stagione
estiva. Però sono tutti investimenti che devono fare i privati e
i Comuni. La Regione fa tutto quello che può fare ma si aspetta
che anche il settore privato, il mercato, faccia il suo dovere”.
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Fonte www.ansa.it 2026-08-06 11:13:24

