Il Consiglio regionale ha
approvato, all’unanimità, la proposta di provvedimento
amministrativo riguardante l’assestamento e le variazioni al
bilancio di previsione 2026-2028 del Consiglio regionale. Via
libera anche, dopo emendamenti, alla modifica della legge
regionale sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro – Norme
per l’attuazione del D.lgs. 81/2008 in materia di sanzioni, per
garantire il pieno coordinamento tra la disciplina regionale
vigente e il nuovo assetto normativo statale, assicurando
coerenza sistematica e uniformità applicativa.
Sull’esame della proposta di legge, poi approvata con
l’autorizzazione al coordinamento formale, recante “Modifiche
della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 (Norme per la
tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della
Calabria)”, la rappresentante di Casa Riformista – Italia Viva
Filomena Greco, pur non dicendosi contraria alle semplificazioni
e alle riforme ha censurato le continue modifiche “pezzo per
pezzo alla legge urbanistica della Calabria senza una visione
complessiva del territorio calabrese”. Mentre per Elisa Scutellà
(M5S) si è bruciata l’occasione molto importante di tracciare
una nuova legge urbanistica per la nostra Calabria, “una regione
molto particolare – ha affermato – nella quale assistiamo ogni
anno a continui fenomeni di dissesto idrogeologico e dove ci
sono piccoli centri che si stanno svuotando. Oggi – ha aggiunto
– poteva essere l’occasione per dimostrare che questo governo
regionale recepisce quelle che sono le istanze dei cittadini. Ma
più che recepire le istanze dei cittadini vi siete limitati a
recepire una normativa nazionale ed adagiarvi così su questo
adeguamento”.
Parere favorevole è stato dato alla mozione dei consiglieri
Giuseppe Mattiani (Lega Salvini Calabria), Domenico Giannetta
(Fi), Angelo Brutto (FdI), Pierluigi Caputo (Occhiuto
Presidente) e Vito Pitaro (Noi Moderati), recante “Misure
urgenti per la valorizzazione e la gestione dei beni immobili
regionali affidati a Ferrovie della Calabria S.r.l., mediante
revisione del Regolamento regionale”.
Approvata, sempre con l’autorizzazione al coordinamento
formale, la mozione bipartisan che impegna la Giunta regionale
“ad attivare ogni utile e necessaria iniziativa nei riguardi di
Trenitalia S.p.A. al fine di incrementare il numero di corse
ferroviarie giornaliere sulla tratta Sibaritide-Paola,
garantendo una copertura omogenea durante l’intero arco della
giornata, ed a rimodulare la frequenza dei passaggi, prestando
particolare attenzione alle fasce orarie di punta e alle
coincidenze con i treni a lunga percorrenza (Frecciarossa e
Italo) presso la stazione dì Paola”. Elisa Scutellà (M5S) ha
quindi auspicato che “in attesa delle determinazioni del governo
nazionale ed in particolare del ministero dei Trasporti, si
possa lavorare affinché la sibaritide possa essere collegata con
la linea tirrenica in modo da facilitare gli spostamenti degli
abitanti di quella zona”.
La seduta si è conclusa con lo svolgimento di due
interrogazioni a risposta immediata. La prima, presentata da
Ferdinando Laghi (Tridico Presidente), sui gravi ritardi
nell’erogazione degli stipendi ai lavoratori del servizio
pulizie dell’Ospedale di Cariati, dipendenti della Cooperativa
CSF Costruzioni e Servizi Srl; la seconda di Vincenzo De Cicco,
(Democratici Progressisti Meridionalisti), in relazione alla
mancata prosecuzione per l’anno a.e. 2025-2026 del servizio
educativo per bambini denominato “Sezione primavera” e
l’approvazione di una mozione richiesta in corso di seduta da
Antonio De Caprio (FI), inerente la “Necessità urgente di
potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali sul litorale
Tirrenico Cosentino (tratta Lamezia Terme – Sapri), istituzione
di un sistema di “Metropolitana di Superficie” e richiesta ad
Rfi di ammodernamento tecnologico dell’infrastruttura
ferroviaria.
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Fonte www.ansa.it 2026-08-05 14:44:58

