
Congelare il cancro al seno. L’ospedale Isola Tiberina di Roma annuncia la sua prima crioablazione mammaria, una tecnica mininvasiva che permette di trattare lesioni tumorali selezionate senza ricorrere all’intervento chirurgico tradizionale. La procedura è stata effettuata con successo dall’équipe della Uos di Radiologia senologica, eseguita da Antoinette Moscone e Jacopo Scaggiante, in stretta collaborazione con la Radiologia interventistica e la Breast Unit diretta da Patrizia Frittelli. La paziente, 80 anni, è stata accolta in ospedale nella tarda mattinata, sottoposta nel pomeriggio al trattamento in anestesia locale e dimessa poche ore dopo, senza ricovero. Il monitoraggio ha confermato il pieno successo del trattamento, riferiscono i sanitari.
“L’introduzione della crioablazione per il trattamento delle neoplasie mammarie rappresenta un traguardo importante per il nostro ospedale e per la Radiologia Interventistica – afferma Ettore Squillaci, direttore della Uoc di Diagnostica per immagini dell’ospedale Isola Tiberina – Si tratta di una tecnica innovativa, sicura e mininvasiva che, nei casi appropriati, consente di trattare il tumore preservando al massimo la qualità di vita della paziente, evitando il ricovero e riducendo in modo significativo l’impatto della terapia. Desidero ringraziare la dottoressa Moscone e il dottor Scaggiante per la competenza e la determinazione con cui hanno portato questo percorso fino alla sua concreta applicazione clinica”. Dichiara Giovanni Arcuri, direttore generale dell’ospedale Isola Tiberina: “L’esecuzione della prima crioablazione mammaria conferma la volontà di investire costantemente nell’innovazione tecnologica e nell’evoluzione dei percorsi di cura. Il nostro obiettivo è offrire ai pazienti le migliori soluzioni terapeutiche disponibili, coniugando eccellenza clinica, ricerca e centralità della persona. L’introduzione di questa procedura rafforza…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-04 10:25:09

