
La battaglia per sconfiggere il centrodestra non si vince con i decreti sicurezza e gli slogan, ma alzando i salari, con il diritto alla salute e quello alla casa. Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Lombardia e membro della segreteria nazionale, non usa mezzi termini per giudicare l’operato del governo Meloni e del centrodestra. E in un’intervista all’AdnKronos fa il punto, bocciando anche il generale Vannacci. “Tra gli slogan del governo e la realtà c’è un abisso” assicura. Poi affonda il colpo sul tema della sicurezza, dove accusa l’esecutivo di fare solo propaganda a costo zero e decreti “per alimentare l’odio”. Nel mezzo una sfida importante, le elezioni comunali di Milano del 2027, dove nulla è da escludere.
Il centrodestra non è l’unico a parlare di sicurezza. Anche voi avete evidenziato un calo di organico delle forze dell’ordine e un aumento dei reati, specialmente quelli predatori. Cosa rispondete a quanti vi dicono di non stare facendo nulla sul tema?
“Sul piano della sicurezza la destra ha fatto davvero un disastro politico: ha alimentato un conflitto continuo ed è totalmente incapace di realizzare fatti e azioni efficaci. A Milano stiamo ancora aspettando i 500 agenti promessi da 4 anni, un vero scandalo non abbastanza affrontato. Mentre tutto questo accade, registriamo il fatto che Regione Lombardia è la regione con il minore numero di agenti di polizia dello Stato presenti sul proprio territorio”.
Cosa significa?
“Significa che siamo davanti a un’incredibile distanza tra gli slogan, le parole e la concretezza degli interventi. Io credo che la sicurezza sia un valore da difendere e salvaguardare. Non servono decreti che servono solo ad alimentare l’odio nel Paese ma interventi su due facce che vanno sempre tenute insieme: quella della coesione sociale, della prevenzione, degli interventi volti a creare un…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-04 13:03:21

