
Elly Schlein e Giuseppe Conte criticano Giorgia Meloni, dopo le parole della premier sulla strage del 2 agosto 1980. La premier l’ha definita “uno degli attacchi più feroci del terrorismo”, parlando nel corso della commemorazione di una “pagina buia della storia nazionale”.
Elly Schlein
La segretaria del Pd, alla commemorazione a Bologna, richiama “la piena lettura e attuazione delle sentenze”, che hanno accertato “la matrice neofascista” dell’attentato e respinge “qualunque tentativo di riscrittura della storia”. “Per governare è importante anzitutto conoscere la storia del nostro Paese” attacca. “Naturalmente noi continueremo a fare la nostra parte anche nelle aule parlamentari per evitare qualunque tentativo di riscrittura della nostra storia e qualunque legittimazione a piste che sono già state completamente smentite da intere sentenze, come le piste che si vanno ancora discutendo, pista palestinese e quant’altro. Le sentenze affermano già una verità giudiziaria che le istituzioni devono non solo conoscere, ma far conoscere e naturalmente continuare ad attuare, trarne insegnamenti per il presente”.
Schlein ribadisce la necessità di proseguire gli approfondimenti richiesti dai familiari. “Siamo e continueremo a essere a fianco dell’Associazione dei familiari delle vittime che da più di 40 anni lottano per far emergere tutta la verità. Non consentiremo che si provi a riscrivere la storia”.
Giuseppe Conte
Conte incalza sui social. “46 anni fa la strage neofascista alla stazione di Bologna colpì al cuore la nostra Repubblica: 85 vittime innocenti, oltre 200 feriti, un’intera comunità segnata per sempre. La memoria è un dovere civile. Difenderla significa respingere ogni tentativo di riscrivere la storia e custodire i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica”. Se Meloni parla genericamente di “terrorismo”, aggiunge Conte, deve chiarire “a quale terrorismo si riferisca”, e ricorda…
Fonte www.adnkronos.com 2026-08-02 14:05:12

