
Sfidare o non sfidare l’afa per fare sport in questa stagione in cui si susseguono ondate di calore? “Allenarsi durante l’estate è possibile e può apportare importanti benefici alla salute, a patto che si adottino alcuni accorgimenti per affrontare le alte temperature in modo consapevole. Il caldo, infatti, sottopone l’organismo a uno sforzo maggiore e rende fondamentale rispettare i propri limiti, scegliere gli orari più adatti e mantenere una corretta idratazione”. A rispondere è Gaetano Schettino, specialista di fisioterapia e riabilitazione, docente di Scienze motorie ad Agropoli (Salerno). Uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione, spiega l’esperto all’Adnkronos Salute, “è la scelta del momento della giornata in cui svolgere l’attività fisica. È consigliabile allenarsi nelle prime ore del mattino o in serata, quando le temperature sono più basse, evitando le fasce orarie centrali, nelle quali il rischio di surriscaldamento e colpo di calore aumenta sensibilmente. Allo stesso tempo è fondamentale imparare ad ascoltare il proprio corpo: in presenza di stanchezza eccessiva, capogiri o malessere, è opportuno interrompere l’allenamento e recuperare”.
Tra gli errori più frequenti, evidenzia Schettino, “c’è la sottovalutazione della disidratazione. Con il caldo aumenta la sudorazione e, insieme ai liquidi, l’organismo perde anche sali minerali indispensabili per il corretto funzionamento dei muscoli. Se queste perdite non vengono reintegrate, possono comparire crampi, affaticamento, riduzione delle prestazioni e, nei casi più gravi, colpi di calore. Un altro errore comune consiste nell’affrontare allenamenti molto intensi senza concedere al corpo il tempo necessario per adattarsi alle elevate temperature. Per ridurre questi rischi è importante bere acqua regolarmente prima, durante e dopo l’attività fisica. In caso di allenamenti particolarmente lunghi o…
Fonte www.adnkronos.com 2026-07-29 04:51:41

