
Scontro politico dopo le violenze di Bologna. Esponenti della maggioranza e dell’opposizione stanno prendendo posizione dopo la morte di Abderrahim Fakir, deceduto durante un controllo di polizia, e gli scontri andati in scena alla manifestazione indetta dal sindaco del capoluogo emiliano Matteo Lepore. “La morte di una persona è sempre un fatto triste sul quale bisogna riflettere”, ma “prima di condannare qualcuno bisogna vedere cosa accertano i magistrati”, ha affermato il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani, intervistato da Rtl 102.5.
“Bisogna capire, e toccherà alla magistratura dopo l’autopsia che verrà effettuata domani, quali sono le ragioni del decesso di questo signore”, ha osservato Tajani, “bisogna accertare la verità, però prima di decidere bisogna vedere cosa accertano i magistrati”. Il ministro degli Esteri ha poi definito “inconcepibile” che siano state organizzate “manifestazioni violente per attaccare le forze dell’ordine che hanno avuto oltre 60 feriti”.
Secondo Tajani “qualche responsabilità ce l’ha anche il sindaco di Bologna perché quando si è pubblici amministratori bisogna avere sempre la prudenza di comprendere quelle che possono essere le reazioni della piazza”. “L’autorità pubblica quando prende delle posizioni sa che ha delle conseguenze; quindi, mi pare che il sindaco di Bologna non abbia valutato le conseguenze”, conclude.
Schlein e Conte a difesa di Lepore
A difendere Lepore ci hanno pensato i leader di Pd e Movimente 5 Stelle, Elly Schlein e Giuseppe Conte. “Io non penso che il ruolo della politica sia commentare i fatti di cronaca. Penso che la politica dovrebbe fare di tutto, di fronte a casi drammatici come questi, ad aiutare la ricerca della verità e a combattere l’odio. La morte di Abderrahim Fakir è stata drammatica. Le autorità giudiziarie faranno i loro accertamenti, ci sarà tempo per capire se quella morte poteva essere…
Fonte www.adnkronos.com 2026-07-23 09:27:00

