Nuova pagina nella transizione
energetica del sistema portuale italiano. Nel porto di Gioia
Tauro una meganave portacontainer è stata alimentata interamente
dalla rete elettrica di banchina attraverso il sistema di cold
ironing, che consente alle navi attraccate di alimentarsi con
energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo, riducendo
in modo significativo le emissioni inquinanti.
Gioia Tauro si colloca quindi tra i primi scali europei ad
aver reso operativa una delle infrastrutture strategiche
previste dalle politiche dell’Unione europea per la
decarbonizzazione del trasporto marittimo. La prima operazione
di test, completata con successo, ha riguardato la nave cargo
Msc Mirja da oltre 19mila TEUs. Dopo l’ormeggio il personale
tecnico ha provveduto al collegamento dell’unità navale alla
presa mobile del sistema di cold ironing attraverso i cavi di
alimentazione. Ultimate le verifiche tecniche e le operazioni di
interfacciamento con la cabina elettrica, la nave ha spento i
propri motori ausiliari ed è stata alimentata esclusivamente
dalla rete elettrica di terra, con una potenza complessiva di
circa sette Mw. “L’operazione – viene spiegato in una nota –
conferma la piena funzionalità del sistema realizzato
dall’Autorità di sistema portuale e rappresenta un passaggio
concreto verso un modello di porto sempre più sostenibile,
innovativo e competitivo”.
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Fonte www.ansa.it 2026-07-17 10:11:05

