
Trascorrere tempo in spiaggia, d’estate, offre numerosi benefici per la salute fisica e mentale: aiuta a ridurre lo stress, favorisce il riposo, migliora l’umore e stimola la produzione di vitamina D grazie all’esposizione solare moderata. Inoltre, camminare lungo la riva, fare il bagno o semplicemente rilassarsi di fronte all’acqua contribuisce al benessere generale e a staccare della routine quotidiana e dai problemi, condizione tipica delle vacanze. Tuttavia, gli occhi sono costantemente esposti a fattori che possono provocare fastidi: i disturbi della vista aumentano del 30% durante i mesi estivi, ricordano gli esperti di Baviera – Clinica oculistica. La combinazione di radiazione ultravioletta intensa, riflessi dell’acqua, sabbia, vento, sale marino, alte temperature e contatto frequente con le mani bagnate – illustrano gli esperti in una nota – può alterare la superficie oculare e favorire la comparsa di irritazioni, secchezza, bruciore, lacrimazione, occhi rossi o sensazione di sabbia negli occhi. In alcuni casi, l’esposizione prolungata al sole senza protezione può anche aumentare il rischio di lesioni oculari più serie a lungo termine, specialmente in persone con occhi sensibili, bambini o in chi utilizza lenti a contatto.
Gli oculisti della clinica hanno elencato 8 buone abitudini che aiutano a proteggere gli occhi dal sole, dalla sabbia, dal vento e dall’acqua di mare durante le vacanze: 1) Utilizzare occhiali da sole con protezione Uv certificata. I raggi ultravioletti possono colpire direttamente strutture sensibili dell’occhio come la cornea, il cristallino o la retina. Inoltre, in spiaggia la radiazione solare arriva anche dal riflesso dell’acqua e della sabbia, anche nelle giornate nuvolose. Per questo motivo, è fondamentale scegliere occhiali omologati che incorporino il filtro Uv400 o protezione totale contro i raggi Uva e Uvb. Utilizzare modelli di bassa qualità può risultare…
Fonte www.adnkronos.com 2026-07-14 17:34:35

