I Finanzieri del Comando
Provinciale di Crotone hanno eseguito oggi un provvedimento di
sequestro patrimoniale antimafia nei confronti di un
imprenditore attivo nel settore degli impianti elettrici.
L’uomo è ritenuto vicino a una cosca della ndrangheta della
provincia di Crotone. La misura, emessa dalla sezione misure di
prevenzione del Tribunale di Catanzaro, è stata chiesta dalla
Procura Distrettuale Antimafia. Il sequestro rappresenta l’esito
di un’articolata attività investigativa del Nucleo di Polizia
Economico-Finanziaria, avviata in considerazione della
pericolosità sociale dell’indagato, già sancita da una sentenza
di condanna per numerosi reati, tra cui la tentata estorsione
aggravata dal metodo e dall’agevolazione mafiosa.
I controlli incrociati e gli accertamenti bancari, riferiti
al periodo 2010-2022, hanno evidenziato una palese sproporzione
tra le ricchezze accumulate e i redditi complessivamente
prodotti dal soggetto e dal suo nucleo familiare, risultati
talmente esigui da non poter assicurare neppure il normale
sostentamento. In applicazione del decreto sono stati posti
sotto sequestro tre beni immobili e vari rapporti bancari,
intestati o direttamente riconducibili all’imprenditore, per un
valore complessivo superiore a 150mila euro.
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Fonte www.ansa.it 2026-07-09 11:51:27

