“La Regione farà quello che dice
la legge. Intanto a ricorso risponderemo con ricorso per capire
come muoversi se poi la Corte Costituzionale o gli altri
Tribunali che si occuperanno dei ricorsi dovessero dire che la
legge va cancellata, la abrogheremo”. Lo ha detto il presidente
della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un evento
sulle iniziative ambientali in vista della stagione estiva.
L’Ufficio centrale regionale per il Referendum, istituito
presso la Corte d’Appello di Catanzaro, ha nei giorni scorsi
accolto il ricorso proposto dai componenti della minoranza in
Consiglio regionale che avevano intrapreso la strada giudiziaria
per affermare la necessità di indire un referendum popolare per
modificare lo statuto regionale. La modifica aveva introdotto la
figura dei sottosegretari alla Giunta regionale in Calabria.
Sul punto il presidente della Regione ha quindi sottolineato
che “la legge prevede non solo i sottosegretari ma anche
l’aumento degli assessori. Dobbiamo dire che non è una materia
che mi entusiasma moltissimo” ha aggiunto Occhiuto. “Visto che
ciascuno – ha concluso – si entusiasma o si avvilisce in ragione
di quella che è la propria indole e le proprie ambizioni, io mi
entusiasmo quando posso presentare dei risultati positivi come
l’aumento dei turisti per la Calabria o quello che abbiamo fatto
per la depurazione. Ho visto che ci sono altri che si
entusiasmano per i ricorsi ma non io non mi avvilisco per
questo”.
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Fonte www.ansa.it 2026-07-08 11:42:19

