
Fondazione The Bridge ha avviato, insieme ad Aiom – Associazione italiana di oncologia medica e Favo – Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, un percorso volto allo sviluppo di strumenti in grado di facilitare e uniformare la presa in carico dei pazienti affetti da carcinoma mammario triplo negativo: in tale ambito è stato sviluppato un Patient Journey finalizzato a individuare e rappresentare i percorsi di cura ottimali, destinato a pazienti e caregiver e costruito con un approccio multidisciplinare che integra aspetti clinici, genetici, psicologici e sociali. Il tavolo, inserito in un ciclo di appuntamenti che hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo di strumenti in grado di facilitare e uniformare la presa in carico dei pazienti, si è svolto a San Lucido, Cosenza, e ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e di clinici rappresentanti delle regioni Calabria, Puglia e Campania, che si sono confrontati su percorsi di presa in carico, aspetti organizzativi e gestionali, nonché sull’impegno che la politica può mettere in campo nel promuovere azioni che riguardano le pazienti con tumore al seno.
“L’intergruppo che presiedo è attivo nel favorire l’accesso all’innovazione e nel promuovere la sensibilizzazione in favore della prevenzione e della cura, nonché sul superamento delle disparità ancora esistenti sul territorio in termini di trattamento – afferma Simona Loizzo, presidente dell’Intergruppo parlamentare sulle Nuove Frontiere Terapeutiche nei tumori della mammella –. Il tumore triplo negativo è un esempio emblematico di quanto sia necessario questo impegno: continuare a parlarne, in Parlamento come nella società, significa costruire le condizioni perché chiunque, ovunque si trovi, possa contare sulle stesse opportunità di diagnosi precoce e di cura”.
“Il tumore mammario triplo negativo rappresenta ancora oggi una delle sfide più…
Fonte www.adnkronos.com 2026-07-07 11:06:45

