
Misurare la capacità di relazionarsi positivamente con i pazienti e farsi valutare da loro. L’Aiop Lazio aderisce al progetto Perla per l’umanizzazione delle cure, attraverso un protocollo di intesa con l’associazione CuraPerLaPersona per promuovere l’assistenza a misura di persona con la certificazione ‘Perla’, la prima certificazione in Italia che valuta la qualità della relazione e della comunicazione nei reparti e nei servizi sanitari attraverso la valutazione dell’esperienza diretta delle persone. È promossa dall’associazione CuraPerlaPersona e si avvale del contributo metodologico di un board scientifico che include, tra gli altri, l’Istituto superiore di Sanità, Agenas, la Società italiana di medicina narrativa, gli Ordini degli infermieri e dei medici, la Federazione Italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Uniamo e Cittadinanzattiva.
“Il sistema sanitario italiano attraversa una fase di trasformazione senza precedenti: l’invecchiamento della popolazione, la cronicizzazione delle malattie, la pressione tecnologica, la rivoluzione digitale. Sono sfide enormi. Ma la più silenziosa – e forse la più insidiosa – è quella del distacco relazionale, il rischio che la cura diventi un processo standardizzato in cui il malato scompare dietro un numero di cartella clinica”, spiega il presidente Aiop Lazio Maurizio Pigozzi. “Umanizzare le cure significa coniugare umanità e scienza, mettendo le persone e le relazioni umane al centro di ogni azione. Non è uno slogan, non è un optional di lusso. È la condizione necessaria affinché la cura produca i suoi effetti più profondi. Il tempo della relazione è tempo di cura e troppo spesso questo tempo viene sacrificato alla burocratizzazione, alla corsa al dato, alla performance quantitativa”. Come associazione che rappresenta l’ospedalità privata accreditata del Lazio, “Aiop – continua Pigozzi – ha sempre sostenuto che…
Fonte www.adnkronos.com 2026-07-06 16:49:21

