
Gilead Sciences ha annunciato oggi che la Commissione europea (Ce) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di sacituzumab govitecan come monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore del seno triplo negativo (Tnbc) non resecabile o metastatico che non abbiano precedentemente ricevuto una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate alla terapia con inibitori di Pd-1 o Pd-L1. Sacituzumab govitecan è il primo anticorpo farmaco coniugato (Adc) – riferisce una nota – ad essere approvato come terapia di prima linea per il tumore al seno triplo negativo metastatico nei 27 Stati membri dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda e Liechtenstein.
“La nuova approvazione è una novità importante per le pazienti e i clinici di tutto il Vecchio Continente”, afferma Giuseppe Curigliano, direttore divisione Nuovi farmaci per Terapie innovative dello Ieo e professore Dipo-Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell’Università di Milano. “Il tumore al seno triplo negativo rappresenta il 10-15% di tutti i nuovi casi di carcinoma mammario che in Italia corrispondono a oltre 8mila diagnosi ogni anno. Per queste pazienti – spiega – arriva una opzione terapeutica efficace. Ha, infatti, dimostrato di poter ritardare in modo significativo la progressione di una malattia tendenzialmente molto aggressiva. Quello della neoplasia mammaria si conferma uno scenario terapeutico in continua e rapida evoluzione”.
L’autorizzazione all’immissione in commercio concessa dalla Ce si basa sui dati dello studio di fase 3 Ascent-03, che ha dimostrato una sopravvivenza libera da progressione (Pfs) statisticamente significativa e clinicamente rilevante per sacituzumab govitecan, rispetto alla chemioterapia standard, come trattamento di prima linea. Nello studio, il farmaco ha dimostrato una riduzione del 38% del rischio di progressione di malattia o di morte nelle…
Fonte www.adnkronos.com 2026-06-24 12:41:26

